Esiti del progetto | edizione 2023

Azione volta a offrire uno spazio e un tempo di lavoro immersivo nei processi creativi attraverso delle borse di ricerca coreografica, delle residenze artistiche accompagnate da azioni di tutoring, mentoring e da momenti di apertura del processo creativo a un pubblico di operatori attenti alla scena emergente.

La Commissione di Selezione di Dancescapes, composta da Fabio Acca, Giulio De Leo, Angela Fumarola, Erica Meucci, Riccardo Olivier e Serena Terranova, si è riunita nelle giornate di giovedì 16 e venerdì 17 novembre 2023 per la disamina delle 51 domande pervenute al bando Bodyscape per l’assegnazione delle due borse di ricerca coreografica nel paesaggio o nello spazio pubblico.
Ogni borsa offre Euro 4.300 (al lordo IVA), due residenze artistiche (di minimo 7 e massimo 10 giorni ciascuna) e momenti di apertura del percorso di ricerca con mentoring da parte di esperti e professionisti.
Bodyscape intende sostenere e supportare lo sviluppo di nuove pratiche artistiche e nuovi approcci alla coreografia che scaturiscano dalla relazione con lo spazio pubblico e/o il paesaggio.
Per la capacità di interpretare e delineare in modo competente ed efficace le specificità e gli obiettivi del bando (in particolare il valore significante dato ai contesti con cui si intende lavorare, la coerenza e il rigore delle metodologie di lavoro proposte e il rapporto di chiara necessità che lega processo e paesaggio) e per i percorsi di ricerca coreografica delle artiste e il valore e la coerenza delle collaborazioni e del lavoro di team artistico, la Commissione ha assegnato all’unanimità le due borse Bodyscape ai progetti:

 IRIDE di Marta Bellu
per la profondità e la stratificazione di una ricerca coreografica con l’ambiente in un rapporto di interazione e trasformazione continua.

 PAESAGGI CON FIGURE (titolo provvisorio) di Opera Bianco
per l’estrema coerenza con cui le comunità sono coinvolte come spazio di una ricerca complessa e immaginifica, capace di aprire, anche grazie a un approccio multidisciplinare, nuove esperienze percettive dell’atto performativo.

La Commissione ha, inoltre, scelto di dare la menzione speciale a due progetti che, nella loro ricerca coreografica, sviluppano un carattere – per certi versi – situazionista, capace di interrogare le relazioni delle persone con lo spazio pubblico:

 STIAMO LAVORANDO PER VOI (CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO) di Claudio Larena
che mette in campo un processo di trasformazione urbana, stressando le retoriche di uso dello spazio pubblico, con un tratto fortemente politico.

 FORREST di Rafael Candela
che indaga la presenza umana e l’interazione con l’altr* come elemento fondativo del paesaggio in una ricerca coreografica capace di costruire inaspettate relazioni di senso.



ASSEGNAZIONI:

Bodyscape ha offerto a Marta Bellu:

  • una borsa in denaro (Euro tremilaottocento);
  • una residenza artistica di 6 giorni (dal 10 al 16 dicembre 2023 presso Sementerie Artistiche di Crevalcore nella Città Metropolitana di Bologna) con il tutoring di Pietro Traldi,  il mentoring di Massimo Carosi (direttore artistico del Festival Danza Urbana) e Selina Bassini (Cantieri Danza Ravenna). Lo sharing si è svolto il 16 dicembre 2023;
  • una seconda residenza artistica nel paesaggio naturale nel mese di giugno 2024 presso ORA – Orobie Residenze artistiche, partner del progetto Dancescapes

> Guarda la video intervista sul progetto Iride

 

Bodyscape ha offerto ad Opera Bianco:

  • una borsa in denaro (Euro tremilaottocento);
  • una residenza artistica di 7 giorni (dal 4 al 10 dicembre 2023 presso Villa Pini a Bologna con il tutoring di Alessandro Carboni (artista visivo e performer), il mentoring di Maria Paola Zedda (performer e dramaturg), Massimo Carosi (direttore artistico del Festival Danza Urbana), Rossella Mazzaglia (Professoressa in Discipline delle Arti presso Unibo) ed Emanuele Regi (studioso di teatro ambientale ). Lo sharing si è svolto il 10 dicembre 2023;
  • una ulteriore residenza artistica dal 15 al 22 novembre 2024 presso le Torri dell’Acqua di Budrio; In questo contesto la compagnia ha aperto la propria ricerca – attraverso un laboratorio – a un gruppo di 8 danzatori, danzatrici selezionati con una call pubblica. Al termine della residenza la compagnia ha offerto una restituzione pubblica il 22 novembre in Piazza San Francesco a Bologna.

    Lo spettacolo  Paesaggi con figure è stato presentato il 5 settembre 2025 nell’ambito della ventinovesima edizione del Festival Danza Urbana