Festival Internazionale di danza nei paesaggi urbani
3 – 7 settembre 2025
XXIX edizione
PROGRAMMA EVENTI
In un tempo in cui forze centrifughe sembrano erodere la coesione sociale, limitare gli spazi di libertà e dissenso, minare le democrazie liberali, la ventinovesima edizione del Festival Danza Urbana guarda alla complessità del presente resistendo alle semplificazioni, alle narrazioni prevaricanti, al ritorno all’ordine, dando corpo e voce alle molteplici diversità di cui si compone la nostra società.
Attraverso la visionarietà degli artisti, le sperimentazioni, la loro ricerca, il Festival riafferma la necessità di non restare passivi davanti ai ripiegamenti della storia, ma di cercare varchi, aprire brecce.
Per questo, accogliamo opere prime, creazioni in anteprima o in prima assoluta, studi e processi che esplorano radicamenti o spingono i linguaggi della danza oltre i confini codificati, dando spazio a nuovi autori, sostenendo visioni emergenti che interrogano il presente con urgenza e profondità.
Non ci rivolgiamo a un’élite, ma alla cittadinanza, nelle sue pluralità e diversità, con eventi per lo più gratuiti negli spazi pubblici, perché crediamo che l’arte debba essere un bene comune, un territorio condiviso in cui pratiche, emozioni e domande possano essere esperite insieme. In un momento storico che tende a ridurre la complessità a slogan, Danza Urbana continua a scommettere sulla capacità dell’arte di nutrire lo sguardo, ampliare il pensiero, interrogare il presente, immaginare il domani. Per questo desideriamo dare valore al processo, all’elaborazione, prima ancora che al suo potenziale risultato.
I pubblici, ragione e forza di ogni festival, sapranno accompagnare questo percorso accogliendo anche ciò che è fragile, incerto, ancora in trasformazione. In quelle forme in divenire si possono intravvedere i segni di un possibile futuro, le gemme di nuove visioni.
Un filo rosso lega fra loro molte delle proposte di questa edizione: l’ambiente. Affrontato da prospettive politiche e artistiche diverse, emerge come questione centrale nelle sue molteplici declinazioni – ecologiche, sociali, culturali. Dalla crisi ecologica alla predazione delle risorse, dalla gentrificazione al greenwashing, dal lavoro agricolo contemporaneo all’eredità coloniale, fino ai temi delle migrazioni e dell’eteronormatività, il programma del Festival si articola in una pluralità di eventi e iniziative che restituiscono un’immagine caleidoscopica della complessità del presente, disegnando al contempo possibili traiettorie di attraversamento e di sguardo.
Danza Urbana lo fa mettendo in relazione i corpi – dei performer e degli spettatori – con il contesto ambientale e sociale in cui ogni evento si inserisce, configurandosi come un laboratorio di pratiche e visioni in cui l’ambiente diventa fondamento stesso dell’esperienza estetica.
Massimo Carosi
Direttore artistico Danza Urbana Festival
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MERCOLEDÌ 3 SETTEMBRE
ore 19 e ore 21.30
Ex Chiesa di San Mattia
Birdsong
Salvo Lombardo
Durata 45′
Ingresso a pagamento
ANTEPRIMA
GIOVEDÌ 4 SETTEMBRE
ore 16
Dipartimento delle Arti di UNIBO
Palazzo Marescotti Brazzetti | Sala Secci
I Teatri di paesaggio di DOM-
con
Leonardo Delogu, Porpora Marcasciano,
Rossella Mazzaglia, Valerio Sirna,
Emanuele Regi e STRIAZ
TALK
Durata 60′
Ingresso libero
dalle ore 17.30 alle ore 22
Ex Chiesa di San Barbaziano
Con gli occhi aperti
in un ruggito
DOM-/STRIAZ
VIDEO INSTALLAZIONE
Durata 90′ (in loop)
Ingresso libero
PRIMA ASSOLUTA
ore 18
Piazza San Francesco
Fragmentation
Christophe Al Haber
Durata 15′
Ingresso libero
PRIMA ASSOLUTA
NUOVI SGUARDI
a seguire
Good Vibes Only (beta test)
Francesca Santamaria
Durata 20′
Ingresso libero
DANZA URBANA XL 2025
dalle ore 18.30 alle ore 22.30
Serra Madre
DIE WANDERER
Panzetti/Ticconi
Durata 23′ circa
(in loop)
Ingresso libero
VEDUTE A PIOMBO
VENERDÌ 5 SETTEMBRE
dalle ore 17.30 alle ore 22
Ex Chiesa di San Barbaziano
Con gli occhi aperti
in un ruggito
DOM-/STRIAZ
VIDEO INSTALLAZIONE
Durata 90′ (in loop)
Ingresso libero
PRIMA ASSOLUTA
ore 17.30
Piazza Santo Stefano
Paesaggi con figure
OPERABIANCO
durational performance
durata 90′
Ingresso libero
dalle ore 18.30 alle ore 22.30
Serra Madre
DIE WANDERER
Panzetti/Ticconi
Durata 23′ circa (in loop)
Ingresso libero
ore 19
Piazza Santo Stefano
Figlie della Terra di Mezzo
Ofelia Balogun
Durata 10′
Ingresso libero
PRIMA ASSOLUTA
NUOVI SGUARDI
a seguire
Yours (tuo/vostro)
Nagga Giona Baldina
& Geremia Cappagli
Durata 15′
Ingresso libero
PRIMA ASSOLUTA
NUOVI SGUARDI
SABATO 6 SETTEMBRE
ore 10.30
MAMbo – Museo d’Arte Moderna
di Bologna | Sala conferenze
INCONTRO RETE
AREA PUBBLICA
TALK
Durata 90′
Ingresso libero
dalle ore 17.30 alle ore 22
Ex Chiesa di San Barbaziano
Con gli occhi aperti
in un ruggito
DOM-/STRIAZ
VIDEO INSTALLAZIONE
Durata 90′ (in loop)
Ingresso libero
ore 17 e ore 18
MAMbo – Museo d’Arte Moderna
di Bologna | Foyer
Kit / Spazi di futuro
Micce / Francesca Penzo & Mariagiulia Serantoni
Durata 30′
Ingresso gratuito con
prenotazione obbligatoria
PRIMA ASSOLUTA
DOMENICA 7 SETTEMBRE
dalle ore 17.30 alle ore 22
Ex Chiesa di San Barbaziano
Con gli occhi aperti
in un ruggito
DOM-/STRIAZ
VIDEO INSTALLAZIONE
Durata 90′ (in loop)
Ingresso libero
PRIMA ASSOLUTA
ore 17.15 e ore 18.45
Parco Villa Ghigi*
Sogni al campo
un attraversamento
AZIONIfuoriPOSTO
Durata 30′
Ingresso gratuito con
prenotazione obbligatoria
ore 20.30 e ore 21
Ex Chiesa di San Mattia
THE NOTHING ISLAND
(prototype for a new work)
Fabrizio Favale & First Rose
Durata 30′
ingresso gratuito con
prenotazione obbligatoria
ESCLUSIVA
* SPETTACOLI al Parco di Villa Ghigi: il punto d’incontro per il pubblico è davanti a Villa Ghigi



















