Nasce con l’obiettivo di facilitare la mobilità, il dialogo interculturale e lo scambio di pratiche performative tra gli artisti arabi e le realtà del territorio italiano, realizzando momenti di incontro, sessioni di lavoro e serate di spettacolo.
Tra maggio e settembre 2017 il FOCUS programma, all’interno dei progetti artistici, festival, manifestazioni, residenze delle undici strutture aderenti al network, sei giovani coreografi provenienti da paesi del bacino del Mediterraneo: Sharaf DarZaid (Palestina), Mounir Saeed (Egitto), Hamdi Dridi(Tunisia), Bassam Abou Diab (Libano), Guy Nader (Libano), Jadd Tank (Libano).
All’interno della XXI edizione del Festival Danza Urbana anno 2017, vengono presentati i lavori di Mounir Saeed, “What about Dante” venerdì 8 settembre, alle 18.00, in replica alle 19.00, al Collegio D’Arte Venturoli. Lo spettacolo “To be…” di Sharaf Dar Zaid in scena alla Pinacoteca Nazionale, sempre venerdì 8 settembre alle 18.00, con replica alle 19.00. Venerdì 8, alle 18.00 con replica alle 19.00, al Collegio D’Arte Venturoli, è la volta dello spettacolo “Tu meur(s) de terre” di Hamdi Dridi, mentre in Piazza Scaravilli alle 18.30, con replica alle 19.30, viene presentato “Under the Flesh”, di Bassam Abou Diab.
Gli incontri di approfondimento sono due: una conferenza spettacolo mercoledì 6 alle 18.00 e un aperitivo con gli artisti giovedì 7 settembre alle 19.30.
Ai giovani artisti, selezionati all’interno della BIPOD/Beirut international platform of dance e in collaborazione con la Maqamat Dance Theatre di Beirut, il Mibact e il Ministero degli Affari Esteri, viene offerta una tournée che attraversa l’Italia da Torino a Matera e la possibilità di sperimentare i propri spettacoli, di condividere le proprie poetiche e strumenti di lavoro, di approfondire all’interno di residenze artistiche la propria ricerca attraverso performance, masterclass ed incontri di approfondimento in un tour all’interno di spazi e contesti molto diversi tra di loro.
Una mappa e una disseminazione di performance, masterclass e incontri di approfondimento che nel loro insieme disegnano un concreto intervento di sostegno alla danza contemporanea araba e una straordinaria opportunità di conoscenza tanto per gli artisti quanto per i pubblici italiani.
Strutture che hanno aderito al progetto:
ACS – Abruzzo Circuito Spettacolo (Festival Corpografie) – Pescara, Associazione Armunia (Festival Inequilibrio) – Rosignano Marittimo (LI), Associazione Culturale Basilicata 1799 (Festival Città delle 100 scale) – Potenza e Matera, Associazione Culturale Danza Urbana (Festival Danza Urbana) – Bologna, Associazione Culturale Mosaico Danza (Festival Interplay) – Torino,
Associazione Triangolo Scaleno (Festival Teatri di Vetro) – Roma, C.L.A.P.S Spettacolo dal vivo (La Strada Festival) – Brescia, Cooperativa Anghiari Dance Hub – Anghiari (AR), Fondazione FabbricaEuropa per le Arti Contemporanee (Festival Fabbrica Europa) – Firenze, La MaMaUmbria International (in collaborazione con Festival dei 2Mondi) – Spoleto (PG),Marche Teatro (Inteatro Festival – rassegna Marche Teatro Danza) – Polverigi (AN)






