La nostra storia
L’Associazione Culturale Danza Urbana opera da oltre venti anni nell’organizzazione di iniziative culturali e nella promozione della danza contemporanea e di ricerca in luoghi pubblici e spazi non-convenzionali.
Promuove progetti a sostegno degli artisti del territorio e della coreografia emergente nazionale e internazionale. Dal 1997 organizza a Bologna Danza Urbana – Festival Internazionale di danza nei paesaggi urbani, la prima manifestazione nata in Italia specificamente dedicata alla relazione tra coreografia e spazi urbani.
Il Festival è stato parte del programma ufficiale di Bologna 2000 – Città europea della Cultura e dei progetti europei Street-life: Local and International Festivals and Events (Kaleidoscope 1999) e City dancing (Europa Creativa 2001).
Danza Urbana è attiva nella creazione e nello sviluppo di progetti e di reti territoriali, nazionali e internazionali. Fra questi, nel 1999 ha co-fondato il network internazionale CQD – Ciudades Que Danzan, che riuniva 42 festival nel mondo al fine di condividere informazioni, esperienze e progettualità sulla danza nei paesaggi urbani. Nel 2006 e 2007 ha realizzato il progetto biennale Le estetiche del corpo nella danza contemporanea tra Italia e Giappone. In particolare: nel 2006 ha curato Katachi Wo Koete – Oltre la forma, ciclo di conferenze sulla scena emergente dei due paesi e una tournée di 5 compagnie giapponesi in 6 città italiane; nel 2007 ha organizzato Corpi Altri, rassegna sulla coreografia emergente it edizione 2023aliana e nipponica a Tokyo all’interno delle iniziative della “Primavera Italiana 2007”, cartellone dell’Ambasciata d’Italia in Giappone e del Ministero degli Affari Esteri.
Dal 2011 collabora con MasDanza, il prestigioso concorso coreografico internazionale delle Isole Canarie, per la promozione e la circuitazione degli artisti emergenti della scena internazionale. Dal 2015, nell’ambito delle attività del network Anticorpi XL, coordina l’azione Danza Urbana XL, un progetto di promozione e circuitazione in Italia di creazioni per spazi non-teatrali. Nel 2017 è promotrice con altri 15 enti italiani di Focus Mediterranean and Middle-East Choreographers, progetto per la promozione e lo scambio culturale con le realtà artistiche più vivaci della sponda sud del Mediterraneo, esteso poi dal 2019 anche all’Asia. Nel 2019 è partner di Sedimenti, sezione del progetto Petrolio – Uomo e Natura nell’era dell’Antropocene per Matera 2019 – Capitale europea della Cultura, dedicato all’incontro, lo scambio di pratiche e ai processi di co-creazione tra coreografi emergenti del Mediterraneo.
Nel 2020 è partner di CRISOL – creative processes, progetto di internazionalizzazione dei processi creativi sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, per il quale coordina la sezione CRISOL/Africa. Il progetto, con Fabbrica Europa capofila, prosegue nel triennio 2022-24 finanziato nell’ambito del programma Boarding Pass Plus 2022/2023/2024 del Ministero della Cultura prosegue. Nove i partner internazionali: Belgio, Norvegia, Spagna, India, Macao, Singapore, Giappone, Canada e Cuba.
Nel 2023 nasce BOD/Y-Z – Bologna Dance Y&Z generations, a cura di Danza Urbana, Attitudes_spazio alle arti, Altre Velocità, Formati Sensibili e Micce. BOD/Y-Z è un progetto che intende coinvolgere la cittadinanza in un insieme di attività che consentano di riavviare la socialità, attraverso la danza e l’esplorazione del corpo, ideando diverse pratiche artistiche partecipative in vista del Festival Internazionale dei Portici edizione 2023.
Progetto finanziato dall’Unione Europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europei, nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di COVID-19 e del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 REACT EU – “La città che danza” Bo7.1.1g.1F34H22001280006
