L’Avvenire
Silvia Rampelli / Habillé d’eau
SABATO 5 SETTEMBRE ORE 21
Ex Chiesa San Mattia
durata 60’
ingresso a pagamento
Ideazione e regia Silvia Rampelli
Danza Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Stefania Tansini
Luce Gianni Staropoli
Suono Tiago Felicetti
Produzione TIR Danza
Con il sostegno di Fondazione Armunia / Festival Inequilibrio
Residenza artistica nell’ambito del Progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore / Fondazione Piemonte dal Vivo
Residenze artistiche Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, spazioK.Kinkaleri – Centro di Residenza Regionale
Ringraziamenti Societas Teatro Comandini
Sulla questione del dove
Sul richiamo della sembianza
Sulla domanda cui non so rispondere
Tra i progetti di ricerca più radicali e coerenti della coreografia contemporanea, la scena di Habillé d’eau è un campo percettivo, dove tutto è dato sensoriale. Corpo, tempo, spazio, luce, silenzio, suono, sono in pari misura materia di una dinamica sempre tesa in densità e in sottrazione, che nell’incontro con lo spettatore si fa evento, orizzonte. Nell’ultima creazione, L’avvenire, in questione è lo statuto stesso del fatto scenico, la sua natura di accadimento. In scena che cosa avviene? Quattro corpi nell’esercizio esatto dello spazio e del tempo. Una riflessione sulla possibilità della presenza di venire a manifestazione, generando scarto tra ciò che appare e un oltre che dell’apparenza è lo sconfinamento e il dubbio.
Spettacolo presentato in collaborazione con ATER Fondazione nell’ambito di E’Bal – Palcoscenici per la danza contemporanea e con il supporto di Musei Nazionali di Bologna – Direzione Regionale Musei Nazionali Emilia-Romagna
Silvia Rampelli
Silvia Rampelli, laureata in Filosofia, focalizza la riflessione sulla natura dell’atto, sulla centralità della dimensione percettiva nella pratica scenica e nei processi esperienziali trasformativi. Nel 2002 fonda Habillé d’eau, progetto di ricerca performativa indipendente, che si avvale di un nucleo stabile di presenze e dell’intenso dialogo con figure che nel tempo ne attraversano gli sviluppi, attualmente: Alessandra Cristiani, Eleonora Chiocchini, Valerio Sirna, Stefania Tansini, Gianni Staropoli alla luce. Con Habillé d’eau è stata invitata, tra l’altro, a La Biennale di Venezia – Festival Internazionale del Teatro e nei maggiori festival. Numerosi sono i testi critici e i riconoscimenti, tra i quali: Premio Ubu 2018 Migliore Spettacolo di Danza.
