URUTAU Extinction Party
CollettivO CineticO
GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE ORE 18
Piazzetta Maccaferri
durata variabile da 40′ a 120’
ingresso libero
Urutau è una performance rituale partecipata.
Francesca Pennini, coreografa del CollettivO CineticO, terrà un workshop di preparazione il pomeriggio stesso dell’evento.
URBAN RITUALS
Concept, regia, training Francesca Pennini
Dramaturg, dj set Angelo Pedroni
Cura del suono e assistenza tecnica Simone Arganini
Organizzazione, cura Carmine Parise
In scena lə partecipanti alla call pubblica dedicata
Produzione CollettivO CineticO
Coproduzione Operaestate
In collaborazione con Centrale Fies | Art Work Space
Con il sostegno di MiC e Regione Emilia-Romagna
L’Urutau (in italiano il Nittibio) è un uccello sudamericano con una genetica filosofica familiare al Manifesto Cannibale di CollettivO CineticO: è notturno, sta immobile tutto il giorno in posture improbabili, si mimetizza somigliando agli alberi, vede tenendo gli occhi chiusi ed è praticamente tutto bocca. Per coronare la sua gemellanza viene addirittura chiamato “l’uccello fantasma”. A lui è dedicata questa performance: un ibrido tra un rito sacrificale e un rave party congelato. Sono corpi immobili e ciechi che si sfidano in una gara di resistenza. Sono artistə, persone, esseri viventi che si allenano alla telepatia valicando la soglia tra spazio scenico e spazio contemplativo come in un passaggio di stato della materia e dello sguardo. Tutto è fermo, eppure si genera un racconto per sottrazione, una narrazione intima e tremante. È una maratona senza chilometri, una metamorfosi ascetica che dedica il suo eroismo silenzioso a una tifoseria in apnea. È ora di restituire eternità agli istanti.
Presentato nell’ambito del progetto URBAN RITUALS – Dance Rhythm and Collective Play realizzato da Danza Urbana ETS con il contributo del Bando Periferie del MiC e del Comune di Bologna
CollettivO CineticO
CollettivO CineticO è stato fondato nel 2007 dalla coreografa Francesca Pennini ed è oggi una rete mobile di oltre 50 artistə provenienti da discipline diverse. Focus principale della ricerca è la discussione della natura dell’evento performativo e del rapporto con lo spettatore tramite formati e dispositivi al contempo ludici e rigorosi che si muovono negli interstizi tra danza, teatro e arti visive. La compagnia ha prodotto 68 creazioni ricevendo numerosi premi presentando il proprio lavoro in tutto il mondo.
