Il progetto Dancing around the world, della coreografa statunitense Nejla Yatkin, per la sua unica tappa italiana sceglie Bologna e il Festival Danza Urbana. Il progetto a Bologna -nell’ambito del Festival Danza Urbana 2015 – prevede diversi appuntamenti ed attività e si conclude con una performance itinerante SABATO 12 SETTEMBRE. Appuntamento per il pubblico alle ORE 18:00 in PIAZZA DEL NETTUNO. Il percorso dei partecipanti si snoda tra le vie Massimo D’Azeglio e via Farini per concludersi in Piazza Maggiore. Durata approssimativa di circa 45 min.
Dal 3 all’ 11 settembre un laboratorio itinerante ideato e realizzato da Nejla Yatkin
progetto realizzato con il supporto di Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, Centro Sociale ricreativo e culturale A. Montanari, Collettivo Làbas.
Dancing Around the World è il progetto performativo che coinvolge 25 città nel mondo ideato e realizzato dalla coreografa statunitense Nejla Yatkin, direttrice della compagnia NY2Dance. In ciascuna città la coreografa, accompagnata dal videomaker Enki, lavora un lungo periodo, per osservarne l’identità profonda e il legame tra i cittadini e il territorio.
Durante questo anno, lungo e impegnativo, entrerò in connessione e cercherò di collaborare con i cittadini, i turisti, le amministrazioni, i luoghi e l’ambiente. In questo progetto intendo esplorare i cinque elementi della geografia a lungo dibattuti nella letteratura delle scienze sociali e indagati dagli osservatori dei processi sociali, ovvero: luogo, spazio, interazione ambientale umana, movimento, territori. Come artista sensibile alla libertà di movimento e di espressione, dal 2007 ho iniziato a creare danze negli spazi pubblici, mettendo la mia arte a disposizione delle persone di qualsiasi estrazione sociale. Ho lavorato negli spazi pubblici di New York, Berlino, Avignone, Istanbul, Tegucigalpa, Krasnoyarsk, Panama City, San Salvador, e Lima. Da questi piccoli progetti sono sorte grandi domande: Che cosa è la libertà di movimento? Creiamo l’ambiente o è l’ambiente a creare noi? Che cos’è lo spazio? Che cosa è un luogo? Come ci relazioniamo alle persone con cui dividiamo un medesimo luogo?”
Nejla Yatkin
Il materiale – video, foto, interviste, esperienze performative – realizzato a Bologna confluisce all’interno dell’archivio generale di tutto il progetto, concorrendo a testimoniare l’esplorazione dell’indagine, condotta a livello mondiale, sull’ambiente urbano e sulla mobilità dei suoi cittadini.
A Bologna Nejla Yatkin conduce un laboratorio gratuito rivolto a danzatori, musicisti e semplici curiosi suddiviso in tre sessioni in altrettante zone della città:
3 – 5 settembre Quartiere Savena / Scuola di teatro Alessandra Galante Garrone;
6 – 8 settembre Quartiere Navile / Centro Sociale Ricreativo A. Montanari;
9 – 11 settembre Quartiere S.Stefano / Collettivo Làbas
Il laboratorio desidera esplorare – attraverso la danza, la voce e il video – l’interazione tra le persone e l’ambiente urbano. I partecipanti intervisteranno e coinvolgeranno la cittadinanza e i turisti occasionali, per approfondire la conoscenza della comunità e per raggiungere una maggiore consapevolezza di quanto il linguaggio e il movimento del corpo condizionino sia l’ambiente in cui viviamo che i nostri comportamenti sociali. Con i materiali raccolti, insieme ai cittadini, vengono realizzate e presentate alcune brevi performances site- specific nei vari quartieri. Tutto il lavoro viene filmato in diretta e trasmesso sul web su un canale creato ad hoc.
